Procura della Repubblica di Macerata
centralino 0733/2521
fax 0733/252274
AVVISO IMPORTANTE
Le denunce,le querele ed ogni altra segnalazione inviate per mezzo posta elettronica non hanno valore ufficiale né ai fini giudiziari né ai fini amministrativi. Questi atti devono, quindi, essere tassativamente inoltrati alla Procura della Repubblica secondo le modalità ordinarie, ossia su supporto cartaceo oppure oralmente attraverso qualsiasi Forza dell’Ordine su tutto il territorio nazionale
P.E.C.
L’indirizzo di posta elettronica certificata della Procura della Repubblica di Macerata è il seguente:
prot.procura.macerata@giustiziacert.it
Si ricorda agli utenti che elenco completo degli indirizzi di posta elettronica certificata delle pubbliche amministrazioni è consultabile alla voce “indice delle amministrazioni pubbliche” a cui si accede mediante il motore di ricerca collocato all’indirizzo www.paginepecpa.gov.it (il link è presente nell’apposita sezione di questo sito).
Si informano i cittadini/utenti che ai sensi del decreto legislativo 07/03/2005 n. 82 (codice dell’amministrazione digitale) la posta elettronica certificata può essere utilizzata “per ogni scambio di documenti ed informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata”.
Nel caso di coloro che aderiranno al servizio di PEC per il cittadino, le amministrazioni hanno inoltre la facoltà di usare la posta elettronica certificata per tutte le comunicazioni nei loro confronti e gli indirizzi di PEC dei cittadini sono consultabili dalle pubbliche amministrazioni.
Per attivare gratuitamente la Pec è sufficiente collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata. Dopo 24 ore dalla registrazione online ma entro 3 mesi, si può andare presso uno degli uffici postali abilitati per l'identificazione e firmare il modulo di adesione. Il richiedente dovrà portare con sé: un documento di riconoscimento personale, il codice fiscale in originale (o tessera sanitaria) e fotocopie di entrambi i documenti che dovranno essere consegnate all'ufficio postale.
SI AVVISANO I CITTADINI/UTENTI CHE L’UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA NON PUO’ RIGUARDARE – ALLO STATO ATTUALE DELLA LEGISLAZIONE – LO SCAMBIO O LA TRASMISSIONE DI DOCUMENTAZIONE CHE RIGUARDA I PROCEDIMENTI PENALI.